La farmacia, oggi, non è più identificata solo come un luogo per la dispensazione dei farmaci, ma il contesto nel quale poter effettuare servizi sanitari (DL 153/2009 farmacia dei servizi) come test diagnostici, prenotare visite specialistiche ed esami tramite CUP, effettuare screening per alcuni tumori o fruire di prestazioni di telemedicina e, non per ultimo, dove poter trovare consigli professionali e un confronto rispetto a quanto indicato dal medico.
Per questi motivi, è fondamentale che anche il farmacista faccia parte a pieno titolo della presa in carico del paziente con dolore, sia attraverso consigli autorevoli, che tramite una corretta dispensazione dei farmaci nonché come attore di un processo educativo verso la popolazione volto ad una sempre maggior presa di coscienza della malattia dolore da parte del cittadino.
Affinchè il farmacista possa rappresentare una figura di sicuro e concreto riferimento per i cittadini che necessitano di informazioni e supporto per la gestione del loro dolore cronico, è necessario che si avvii un percorso di formazione rivolto specificatamente a queste figure sanitarie.
Da queste esigenze, nasce il progetto “Il dolore cronico in farmacia Il farmacista come figura di rilievo della rete “ospedale – territorio”


